Problemi di udito

I problemi di udito

Non sono sordo, semplicemente non capisco le parole

Nella nostra cultura sembra quasi sia una vergogna non sentire bene. Si tende a minimizzare, se non a negare il problema, ritardando così l’incontro conlo specialista.
In questo modo, la qualità della vita comincia a risentirne:
– nelle conversazioni, soprattutto in mezzo al rumore, sfuggono le parole;
– si perde il gusto di ascoltare una melodia;
– seguire al cinema, al teatro o anche le funzioni religiose comincia ad essere un problema.

Eppure, i problemi dell’udito spesso sono semplici da affrontare, come quelli della vista.
Come un miope non viene considerato cieco, così chi ha un deficit uditivo non può essere considerato sordo: non c’è nulla di irrimediabile, ma anzi si tratta di un problema diffuso che si può, anzi si deve, affrontare.
Però, chi avverte il minimo abbassamento della vista corre immediatamente ai ripari.

Imparare a riconoscere il problema è fondamentale, altrimenti si rischia di escludere esperienze uditive che danno senso e gioia alla vita

L’indebolimento del senso dell’udito è la causa più comune di invalidità professionale ed interessa nel nostro Paese, circa il 10% della popolazione, salendo fino al 30% nella fascia della terza età.

Questa percentuale è destinata ad aumentare per due fattori: l’inquinamento acustico sempre più crescente e l’aumento della popolazione della terza età, dovuto al prolungamento della vita.

Pertanto oggi, non sentire più come una volta non significa necessariamente essere degli esclusi. L’ipoacusia, grazie alla ricerca, si può affrontare e risolvere.

Anatomia dell'orecchio
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